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Mela Story

Mac OS è il sistema operativo dedicato della Apple per i computer Macintosh a partire dal 1984. Il nome Mac è l'acronimo di Macintosh Operating System. Mac OS fu il primo sistema operativo ad utilizzare con successo un'interfaccia grafica. Il gruppo di sviluppo che realizzò l'hardware e il software del progetto Macintosh comprendeva Bill Atkinson, Chris Espinosa, Joanna Hoffman, George Crow, Burrell Smith, Jerry Manock, Jef Raskin e Andy Hertzfeld.
Mac OS viene utilizzato particolarmente nell'editoria, nella grafica pubblicitaria, negli studi di registrazione musicali e per i piccoli uffici o per uso personale. Esistono comunque casi in cui sistemi Windows e Macintosh convivono normalmente nella rete aziendale.
Il nome
Mac OS è in realtà riferito a due famiglie di sistemi operativi:
Il
Mac OS Classic, cioè il sistema operativo montato sul primo modello di Macintosh nel 1984 ed evolutosi, attraverso numerose versioni, fino al 2001 (attualmente non più supportato).
Il
Mac OS X (pronuncia ten), completamente riscritto e basato su piattaforma Unix, commercializzato a partire dal 2001
.

Mac OS X è stato creato combinando Darwin, un ambiente open source derivato da Unix (basato sul sistema operativo FreeBSD) e kernel XNU, un kernel basato sul microkernel Mach, con una interfaccia grafica (GUI), chiamata Aqua, sviluppata da Apple Computer. Il sistema operativo ha avuto il suo primo rilascio commerciale nel 2001. È implementato per processori IBM PowerPC G3, Motorola PowerPC G4 e IBM PowerPC G5 e processori Intel (dovrebbe funzionare su tutti i processori con istruzioni SSE2); Apple ha rilasciato il codice sorgente del core del sistema con licenza open source.

Mac OS X mantiene una retrocompatibilità
quasi assoluta con le applicazioni Macintosh anche molto datate grazie alla caratteristica di poter caricare, all'occorrenza, il Mac OS Classic in una macchina virtuale, all'interno di un apposito task. Una tecnologia simile chiamata Rosetta viene utilizzata per permettere l'utilizzo delle applicazioni compilate per processori PowerPC su macchine Intel.
 

Tutti i nomi in codice utilizzati per le varie versioni di Mac OS X derivano da quelli di grandi felini. La versione 10.0 si chiamava Cheetah (Ghepardo), la 10.1 Puma, la 10.2 Jaguar (Giaguaro), la 10.3 Panther (Pantera), la 10.4 Tiger (Tigre) e la 10.5 Leopard (Leopardo), uscita il 26 ottobre 2007. A partire dal nome in codice Jaguar, Apple decise di utilizzare i nomi in codice anche come nomi commerciali del Mac OS X.
 

 

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Mac Leopard "Connessione a Banda Larga" (PPPoE)

Per procedere alla configurazione del Client PPPoE integrato in Mac OS X LEOPARD è necessario cliccare il menù Mela e quindi Preferenze di Sistema

Dalla finestra che si aprirà sarà necessario accedere alla sezione Network

Si aprirà una finestra che elencherà in una barra laterale sinistra le connessioni di rete disponibili (in questo caso Airport, Ethernet, Bluetooth e Firewire). Come si evince sia Ethernet che la Airport sono attive e connesse (entrambe hanno un pallino verde piuttosto che rosso).

Ora creeremo il Servizio PPPoE. Per farlo sarà sufficiente Cliccare sul tastino “+” presente in basso a sinistra sotto la lista delle connessioni disponibili. Qui si aprirà la seguente schermata in cui dovremo creare una nuova connessione. Tra le interfacce disponibili è possibile selezionare  appunto la connessione PPPoE

Invece, tra le modalità di connessione, sarà possibile selezionare Airport (nel caso si acceda ad internet attraverso una connessione Wi-Fi) oppure Ethernet

Ora basterà scrivere il nome da assegnare alla nuova connessione, ad esempio Wind

Cliccando sul tasto “Crea” verrà creata la nuova connessione “Wind”. Come si evince, lo stato della connessione è ancora “Non connesso” ovvero led rosso. Occorrerà quindi selezionare la connessione appena creata, inserire le informazioni relative all’accesso ADSL; Username e Password

Inseriti i dati sarà possibile cliccare sul tasto "Collega" per effettuare il collegamento.

 

Una volta connessi, nella barra in alto verrà mostrato il contatore per monitorare quanto tempo rimaniamo connessi (molto comodo se si dispone di una ADSL a consumo).    

Se volete un maggiore controllo della Connessione PPPoE, potrete personalizzarla dalla maschera “Network“, selezionando la connessione “Wind”  cliccando sul tasto “Avanzate“ selezionando infine la finestra "PPP". Da qui sarà possibile ad esempio, permettere la connessione automatica alla linea ADSL, di farsi notificare ogni N minuti che si è ancora connessi o di interrompere la connessione dopo N minuti di inattività

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Configurazione Scheda di rete Mac Os X "Leopard"

Tutti i nomi in codice utilizzati per le varie versioni di Mac OS X derivano da quelli di grandi felini. La versione 10.0 si chiamava Cheetah (Ghepardo), la 10.1 Puma, la 10.2 Jaguar (Giaguaro), la 10.3 Panther (Pantera), la 10.4 Tiger (Tigre) e la 10.5 Leopard (Leopardo).

 

 

Qualsiasi Router (ADSL - ADSL2+ - Router Wi-Fi) si collega attraverso il cavo di rete o in WI-FI al MAC senza l'ausilio di appositi driver, quindi affinché il cliente riesca ad accedere alla pagina di configurazione, è necessario collegare il cavo ethernet, il cavo telefonico e l'alimentazione. Successivamente faremo accendere il router e inviteremo il cliente a seguire questi semplici passaggi.

 

Menù Mela ----> Preferenze di Sistema
---->

Fig.1

Visualizzeremo la schermata seguente che ricorda un pò quello che in Windows, si chiama Pannello di Controllo, in ambiente MAC si chiama Preferenze di Sistema

 

Fig.2               

Faremo cliccare sull'Icona Network (come in Fig.2) per poter accedere nelle impostazioni della scheda di rete. Di seguito la schermata che visualizzerà il cliente. (Fig.3)

Fig.3 

Spiegherò brevemente i significati di tutte le voci presenti in questa finestra.

  • Sulla parte sinistra abbiamo i vari tipi di connessioni che il cliente può attivare e configurare; nel nostro caso sarà Ethernet. (Airport è la configurazione WI-FI, Bluetooth per configurare eventuali dispositivi con tecnologia BT, FireWire per configurare dispositivi che utilizzano lo standard IEEE 1394)

  • Posizione: di default questa posizione viene impostata automaticamente con il nome Automatica. Possiamo anche utilizzare questa per far configurare la scheda di rete al cliente. (se vogliamo creare una nuova posizione, basta selezionare le 2 freccette azzurre, cliccare su Modifica Posizioni... selezionare il segno + per aggiungere una nuova posizione ed assegnare un nome.)

  • Indirizzo IP, Maschera di sottorete, Router, Server DNS e Domini di ricerca sono i dati che vengono assegnati al MAC (se il DHCP è abilitato, vengono assegnati automaticamente, se impostiamo invece Configura su Manualmente, saremo noi ad indicare quale sarà l'indirizzo IP del MAC con la relativa Maschera di sottorete.)

  • Su Configura, possiamo impostare se abilitare o meno il DHCP, ed altre cose che attualmente non prenderemo in considerazione. Nella Fig.4 potrete visualizzare le possibili opzioni.

 

Fig.4

Ipotizziamo di dover "Forzare la scheda di rete" in quanto il cliente non riesce ad accedere alla pagina di configurazione del Router ADSL (qualunque esso sia, i passaggi da seguire sono gli stessi). Cliccheremo sul bottone Avanzate per poter impostare i parametri del TCP/IP e i DNS. Visualizzeremo la schermata come in Fig.5

 

 Fig.5

Su Configura IPv4 selezioneremo Manualmente; Indirizzo IPv4  inseriremo l'indirizzo IP che vogliamo assegnare al MAC (ricordatevi di assegnare un IP Address della stessa famiglia del Router) selezioneremo la Maschera di sottorete, l'indirizzo IP del Router. La parte IPv6 non va assolutamente modificata. Per poter impostare i DNS, è necessario spostarsi nello Sheet DNS come in Fig.6

 

Fig.6 

Per aggiungere i DNS, ad esempio quelli WIND, basta cliccare sul segno + in basso a sinistra ed aggiungere i Server DNS Principale 193.70.152.15 e l'alternativo 193.70.152.25

A questo punto, possiamo far aprire il Browser predefinito (come Browser, al posto di Internet Explorer in ambiente Mac il cliente avrà Safari, anche se in realtà potrebbe averne tanti altri, tra i quali Firefox). Facciamo digitare l'indirizzo IP del Router, ipotizziamo ad esempio quello dello Zyxel 660HW,  http://192.168.1.1 , il cliente visualizzerà la seguente schermata nella quale dovrà inserire la password per accedere alle impostazione del router

Fig.7

Dopo aver inserito la password (di default admin) clicchiamo su Login e procediamo come descritto nel manuale del router.

 

N.B. La configurazione del router in ambiente Mac è uguale a quella effettuata su ambiente Windows, cambia soltanto la parte relativa alla forzatura della scheda di rete.

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Mail Mac Osx Leopard

Avvieremo Mail dal proprio MAC, si aprirà la finestra di Benvenuto nella quale inseriremo i primi dati del "Nuovo Account" (Nome del mittente, indirizzo email e la relativa password), poi cliccheremo sul pulsante "Continua" in basso a destra (figura sotto).
 


Nella finestra successiva, nel campo "Tipo account" selezioneremo "POP". (come nella figura)
E’ chiaro che il cliente, secondo le sue esigenze potrebbe anche selezionare come tipo di servizio quello IMAP piuttosto che l’Exchange


Nel campo "Descrizione" scrivi il tuo nome, l'indirizzo email o ciò che preferisci: l'impostazione determina il nome che identifica l'account che stai configurando apparendo nell’elenco degli account..
Nel campo "Server di posta in entrata", scrivi il nome del server POP3: nel nostro esempio, avendo configurato un account di libero inseriremo  popmal.libero.it
Nel campo "Nome utente" scrivi la tua username ( in molti casi coincide con l’account di posta elettronica). Nel campo "Password" scrivi la password relativa all'account di posta. Clicca sul tasto "Continua" (figura sotto)
 




Il sistema, fa un rapido riconoscimento se i dati inseriti sono corretti, esaminando se il server POP3 risponde e se i dati inseriti (Username e Password) sono corretti.
Come in figura, si visualizzerà la seguente dicitura: "Verifico connessione al server di posta “popmail.libero.it”…




 

Nella finestra successiva, nel campo "Server di posta in uscita" scrivi l'indirizzo del server della posta in uscita del tuo ISP (SMTP), nel nostro caso: mail.libero.it
Non selezionare la voce "Usa autenticazione".
Verifica i dati che hai appena inserito (figura sotto), clicca su "Continua"



Nella finestra successiva, clicca su “Continua” senza inserire nulla nella parte di “Autenticazione

 


Nella finestra successiva, clicca su "Fine" per salvare le impostazioni ed iniziare ad utilizzare la tua casella.

 
 

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Utility Network

Utility Network  è un'applicazione inclusa con Mac OS X che fornisce informazioni sul network. Al suo interno vi sono diversi strumenti che consentono di effettuare una serie di controlli fondamentali quali; Netstat, AppleTalk, Ping, Lookup, Traceroute, Whois, Finger e Porte. Il percorso per poter accedere a tale applicazione è il seguente : Finder ---> Applicazioni ---> Utility ---> Utility Network (figure sotto)

Finder ---> Clicca su Applicazioni ---> Clicca sulla Cartella Utility

Cartella Utility ---> Clicca su Utility Network

Si aprirà una piccola finestra rettangolare (figura sotto) con diverse sheet all'interno delle quali vi sono le varie utility (Ping, Traceroute, etc etc) La prima è composta da Informazioni che riepiloga lo stato attuale del Network fornendo la possibilità di selezionare l’interfaccia sulla quale vogliamo diagnosticare (Eth solitamente indicata come (en0), Eth adapter, etc). A questo punto, potremo diagnosticare il sistema con i vari test proposti. Di seguito vedremo soltanto quelli più importanti e che potrebbero tornarci utili per la diagnosi del problema. Ping, Traceroute, Whois e Porte.

Selezionando Ping, visualizzeremo la seguente schermata.

A questo punto dopo aver inserito l’indirizzo IP da pingare nell'apposito campo, potremo impostare il numero di Hops (ovvero il numero delle sessioni da inviare) inserendo il numero nell’apposito campo. Cliccheremo infine sul bottone Ping e il test si avvierà come in figura. In base ai tempi in ms (millisecondi) potremo stabilire se il problema è in locale oppure sulla rete dell'ISP.

Un'altro test molto importante ed efficace è il Traceroute detto anche Tracert. Esso consente così come avviene per i sistemi Windows, di ricavare il percorso seguito dai pacchetti sulle reti informatiche, ovvero l'indirizzo IP di ogni router attraversato per raggiungere il destinatario consentendo quindi di individuare se nei punti di passaggio, c’è risposta da parte dei server incontrati. Basterà inserire nell'apposito campo l'indirizzo IP oppure l'URL desiderato, cliccare sul tasto Traccia ed il test inizierà ad esaminare la rete. (figura sotto)

 

Un'altra interessante utility è il Port Scanning, ovvero Porte. Questo test fornisce quale porte sono aperte su un determinato indirizzo IP che corrisponde naturalmente ad una macchina utente. Questo potrebbe tornare utile per accertare che un utente non abbia disabilitato delle porte particolari che potrebbero impedirgli una corretta connessione e/o navigazione. Questa utility naturalmente può essere bloccata da un Firewall. (figura sotto)

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